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Pensione di invalidità civile a 67 anni: cosa cambia con il passaggio all'assegno sociale

Immagine del redattore: Tutela Invalidità
Tutela Invalidità
6 ago
Tempo di lettura: 2 min
pensione invalidità

Molti beneficiari della pensione di invalidità civile si preoccupano di cosa accadrà al compimento dei 67 anni. La trasformazione automatica in assegno sociale non è sempre scontata come sembra, e conoscere in anticipo i requisiti evita brutte sorprese economiche.


Pensione di invalidità civile. La regola generale 

La pensione di invalidità civile, riservata agli invalidi civili totali tra i 18 e i 67 anni, si trasforma al compimento dei 67 anni in assegno sociale, a condizione che ricorrano i requisiti reddituali e amministrativi previsti per tale prestazione, che non sempre coincidono con quelli della pensione di invalidità.


Perché il passaggio non è sempre automatico

L'assegno sociale è soggetto a limiti di reddito personali e, in alcuni casi, del coniuge, diversi da quelli previsti per la pensione di invalidità civile. Chi supera queste soglie al compimento dei 67 anni può vedersi ridurre l'importo o perdere del tutto il diritto alla prestazione, con un impatto economico rilevante se non anticipato.


Cosa verificare in anticipo

È consigliabile verificare la propria posizione reddituale con congruo anticipo rispetto al compimento dei 67 anni, così da poter eventualmente presentare per tempo la documentazione necessaria e, in caso di diniego, valutare tempestivamente le possibilità di ricorso o di altre prestazioni collegate, come l'indennità di accompagnamento se sussiste una condizione di non autosufficienza.


L'indennità di accompagnamento resta ferma 

A differenza della pensione di invalidità e dell'assegno sociale, l'indennità di accompagnamento non è collegata all'età né al reddito, e continua quindi a essere corrisposta senza interruzioni anche dopo il compimento dei 67 anni, se permane la condizione di non autosufficienza.


Domande frequenti 

Devo presentare una nuova domanda per l'assegno sociale? 

In molti casi il passaggio avviene d'ufficio, ma è sempre consigliabile verificare con l'INPS o con un patronato che la trasformazione sia stata correttamente registrata. 

Cosa succede se perdo il diritto all'assegno sociale per motivi di reddito? 

Si perde la prestazione economica collegata all'età, ma restano ferme le eventuali prestazioni non legate al reddito, come l'indennità di accompagnamento. 

Posso fare ricorso se l'assegno sociale mi viene negato? 

Sì, è possibile contestare il diniego se ritieni che la valutazione reddituale o amministrativa sia stata effettuata in modo scorretto. 


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Disclaimer

Questo articolo è informativo e non costituisce consulenza legale o medica. Per questioni specifiche relative al tuo caso, rivolgiti direttamente al nostro patronato o a un professionista specializzato. L'INPS e le procedure possono cambiare; consulta sempre il sito ufficiale inps.it per informazioni aggiornate.


Ultimo Aggiornamento: Agosto 2026


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