top of page

Collocamento Mirato: Come Funziona l'Iscrizione per Persone con Disabilità e Quali Aziende Sono Obbligate ad Assumere

Immagine del redattore: Tutela Invalidità
Tutela Invalidità
8 set
Tempo di lettura: 3 min
collocamento mirato

"Ho il 55% di invalidità: posso iscrivermi a qualche lista che mi aiuti a trovare lavoro?" È una domanda ricorrente tra i residenti del Tuscolano, di Cinecittà e Don Bosco che si rivolgono al nostro patronato in Via Tuscolana. La risposta è sì, e si chiama collocamento mirato, uno strumento spesso poco conosciuto ma molto utile per l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità.

Oggi ti spieghiamo come funziona, chi può iscriversi e quali obblighi hanno le aziende.


Cos'è il Collocamento Mirato

Il collocamento mirato è disciplinato dalla Legge 68/1999 e rappresenta un sistema di inserimento lavorativo pensato per valorizzare le capacità della persona con disabilità, individuando il posto di lavoro più adatto alle sue caratteristiche e collocandolo attraverso strumenti di sostegno, analisi dei posti di lavoro e forme di collaborazione con i servizi territoriali.

A differenza del collocamento ordinario, tiene conto non solo delle competenze professionali, ma anche delle capacità residue legate alla condizione di disabilità.


Chi Può Iscriversi

•          👉🏻 Persone con invalidità civile riconosciuta pari o superiore al 46%

•          👉🏻 Invalidi del lavoro con percentuale superiore al 33%

•          👉🏻 Invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio

•          👉🏻 Non vedenti e sordi civili

•          👉🏻 Persone con disabilità intellettiva e psichica, con invalidità superiore al 45%


Come Avviene l'Iscrizione

•          ✅ La domanda si presenta ai Centri per l'Impiego territorialmente competenti, in genere online tramite il portale regionale del lavoro

•          ✅ Va allegato il verbale di invalidità civile o l'altro titolo che attesta l'appartenenza a una categoria protetta

•          ✅ Il Centro per l'Impiego redige una scheda di valutazione della persona, utile per orientare l'inserimento verso mansioni compatibili con le proprie capacità


Le Aziende Obbligate ad Assumere

La Legge 68/1999 impone alle aziende una quota di riserva per le assunzioni di categorie protette:

•          Aziende con 15-35 dipendenti: obbligo di 1 assunzione riservata

•          Aziende con 36-50 dipendenti: obbligo di 2 assunzioni riservate

•          Aziende con oltre 50 dipendenti: obbligo pari al 7% dell'organico

Le aziende che non rispettano questi obblighi sono soggette a sanzioni amministrative e devono comunque presentare periodicamente il prospetto informativo sulla propria situazione occupazionale.


Le Convenzioni per l'Inserimento Graduale

La legge prevede anche la possibilità per le aziende di stipulare convenzioni con i servizi territoriali per l'inserimento mirato, che possono prevedere tempi più graduali di assunzione, tirocini propedeutici e forme di sostegno economico all'azienda stessa per l'adattamento del posto di lavoro.


Collocamento Mirato e Invalidità Civile: Due Percorsi Collegati ma Distinti

È bene ricordare che l'iscrizione al collocamento mirato non comporta automaticamente il riconoscimento di prestazioni economiche INPS: è uno strumento di inserimento lavorativo, non una prestazione assistenziale. I due percorsi restano quindi distinti, anche se spesso partono dallo stesso verbale di invalidità.


Domande Frequenti (FAQ)

Con quale percentuale minima posso iscrivermi al collocamento mirato?

Generalmente dal 46% di invalidità civile, o dal 33% se l'invalidità deriva da infortunio sul lavoro o malattia professionale.

L'iscrizione al collocamento mirato è gratuita?

Sì, non ci sono costi per l'iscrizione presso i Centri per l'Impiego.

Posso essere iscritto al collocamento mirato e cercare lavoro anche autonomamente?

Sì, l'iscrizione non è esclusiva: puoi comunque candidarti liberamente presso qualsiasi datore di lavoro.

Le aziende con meno di 15 dipendenti hanno obblighi di assunzione?

No, l'obbligo di quota di riserva scatta a partire da 15 dipendenti.

Cosa succede se un'azienda non rispetta la quota di riserva?

È soggetta a sanzioni amministrative e resta comunque obbligata a regolarizzare la propria posizione presentando il prospetto informativo periodico.


Contattaci Oggi: Fissa il Tuo Appuntamento Gratuito


Vieni a trovarci in Via Tuscolana, 1256, 00174 Roma (Tuscolano).

Siamo facilmente raggiungibili se vivi a Tuscolano, Cinecittà, Don Bosco, Appio Claudio, Quadraro, Giulio Agricola, Appio Pignatelli, Torpignattara.


📍 Indirizzo: Via Tuscolana, 1256 - Roma 00174 📞 Chiamaci o scrivi per fissare l'appuntamento.



Disclaimer

Questo articolo è informativo e non costituisce consulenza legale o medica. Per questioni specifiche relative al tuo caso, rivolgiti direttamente al nostro patronato o a un professionista specializzato. L'INPS e le procedure possono cambiare; consulta sempre il sito ufficiale inps.it per informazioni aggiornate.


Ultimo Aggiornamento: Settembre 2026


Commenti


bottom of page