Indennità di Accompagnamento 2025: Requisiti Reali e Come Ottenere i €542,02 al Mese - Ricorso se Rigettato Roma Tuscolana
- Tutela Invalidità

- 23 dic 2025
- Tempo di lettura: 9 min

Ricevi la lettera: "Indennità di Accompagnamento: €542,02 mensili". Leggi il numero e il cuore inizia a battere forte. €542,02 al mese significa €6.504,24 all'anno — un aiuto reale per chi non riesce a stare in piedi da solo o a fare da mangiare.
Ma leggi poi le parole della commissione medica: "Domanda rigettata. Non sono stati riconosciuti i criteri di non autosufficienza".
Il panico. Non hai i soldi, sei solo, e l'INPS dice che non meriti nulla.
Se vivi a Tuscolano, Cinecittà, Don Bosco, Appio Claudio o quartieri circostanti di Roma, e stai lottando per ottenere l'indennità di accompagnamento — o devi ricorrere dopo un rigetto — questa guida è per te.
Con il supporto del nostro CAF e Patronato specializzato in Via Tuscolana, 1256, abbiamo visto centinaia di persone ottenere il riconoscimento perché sapevano esattamente quali sono i 2 requisiti fondamentali e come presentarli senza errori.
Oggi te lo spieghiamo.
I 2 Requisiti Fondamentali (Indipendenti da Età e Reddito)
Molte persone pensano: "Devo essere anziano, o povero, o disoccupato per avere accompagnamento". Sbagliato.
L'indennità di accompagnamento non ha limiti di età, non ha limiti di reddito, non ha limiti di situazione lavorativa. Puoi essere un imprenditore che guadagna €100.000 annui e, se hai i 2 requisiti, hai diritto.
Quali sono questi 2 requisiti?
➡️Requisito 1: Invalidità Civile al 100%
Primo: devi avere invalidità civile riconosciuta al 100% (inabilità lavorativa totale e permanente). Non 74%, non 99% — 100%.
Significa che, dal punto di vista medico-legale dell'INPS, la tua condizione di salute elimina completamente la tua capacità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.
➡️Requisito 2: Non Autosufficienza Permanente
Secondo: devi essere impossibilitato a deambulare (camminare) senza l'aiuto permanente di un accompagnatore — OPPURE — devi essere impossibilitato a compiere autonomamente gli atti quotidiani della vita senza assistenza continua.
Ecco il punto critico: non è sufficiente la "difficoltà". L'INPS vuole "impossibilità".
Non è sufficiente dire: "Faccio fatica a camminare per più di 100 metri". L'INPS ascolta e pensa: "Ma può ancora camminare".
Devi dimostrare: "Non posso camminare senza qualcuno che mi tiene il braccio, mi sostiene, o mi guida. Senza questo aiuto, cado. Punto."

Cosa significa "Non Autosufficienza" (ADL e IADL)
La Commissione Medica INPS valuta due cose:
ADL (Activities of Daily Living)
Attività di base della vita quotidiana:
Igiene personale (lavarsi, usare il bagno)
Vestirsi
Mangiare
Gestire incontinenza urinaria/fecale
Trasferirsi (da letto a sedia)
Deambulare
IADL (Instrumental Activities of Daily Living)
Attività strumentali:
Fare compere
Preparare cibi
Fare pulizie
Gestire denaro
Usare telefonino/telefono
Prendere medicine
Se sei impossibilitato in 3-4 di queste attività di base, e la tua condizione è stabile e permanente, allora hai la non autosufficienza.
La Cassazione (sentenza 2022) ha chiarito che anche i disturbi cognitivi gravi (Alzheimer, demenze) rientrano nella non autosufficienza, anche se fisicamente il paziente potrebbe camminare. Se non sa più chi è, dove vive, e ha bisogno di supervisione 24/7, è non autosufficiente.
Patologie Che Tendono a Riconoscere Accompagnamento
Non tutte le malattie riconoscono l'accompagnamento. Ma alcune lo fanno più facilmente:
Molto Probabili:
Paraplegia/Tetraplegia (lesione midollo spinale)
SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica)
Sclerosi Multipla progressiva
Alzheimer e demenze gravi
Parkinson in stadio avanzato
Gravi cardiopatie con insufficienza
BPCO severa con ossigenoterapia continua
Probabili (ma dipende dall'esame medico):
Artrite reumatoide grave bilaterale
Coxartrosi/Gonartrosi bilaterale grave
Obesità grave
Malattie oncologiche in fase terminale
Meno Probabili (ma non impossibili):
Diabete
Ipertensione
Depressione/Ansia (anche grave)
Una sola patologia senza impatto significativo sulla mobilità
L'Importanza del Certificato Medico Introduttivo (SS3)
Tutto inizia qui: il certificato medico introduttivo (SS3) compilato dal tuo medico.
Se il certificato è vago, generico, o non descrive chiaramente la non autosufficienza, il 70% delle domande viene rigettato prima di arrivare anche alla visita della Commissione.
Errori comuni nel certificato:
❌ "Difficoltà a camminare" ← Troppo vago
✅ "Impossibilità di deambulare senza aiuto di accompagnatore" ← Specifico
❌ "Artrite" ← Troppo generico
✅ "Artrite reumatoide bilaterale con invalidità al 100%, impossibilità di compiere igiene personale e vestirsi senza aiuto" ← Dettagliato
La soluzione: Scegli il medico certificatore con cura. Non il primo che trovi. Rivolgiti a noi: ti aiutiamo a trovare un medico che sa compilare il certificato SS3 in modo clinicamente robusto, allegando referti di supporto (immagini, esami, cartelle cliniche).

Come Funziona la Procedura di Domanda: Step by Step
➡️Fase 1: Il Certificato Medico (SS3)
Il tuo medico curante (o un medico certificatore INPS) redige il certificato medico introduttivo in formato digitale. Il certificato descrive:
Diagnosi medica (con codice ICD)
Situazione clinica attuale
Impatto sulla capacità lavorativa: 100% (inabilità totale)
Situazione di non autosufficienza: sì/no
Il medico lo invia telematicamente all'INPS generando un codice HASH (codice di sicurezza). Tu ricevi una ricevuta.
Validità: Il certificato è valido per 90 giorni. Entro questo termine, devi presentare la domanda amministrativa all'INPS.
➡️Fase 2: La Domanda Amministrativa (Online)
Accedi a inps.it con SPID, CIE o CNS, vai a "Domanda di Invalidità Civile", seleziona "Invalido Civile Totale", e compila il modulo online:
Dati personali (anagrafe, residenza)
Codice HASH del certificato medico
Richiesta specifica: "Indennità di Accompagnamento"
Dati socio-economici (reddito, situazione occupazionale)
Entro i 90 giorni dalla generazione del certificato, hai presentato la domanda online. L'INPS ti assegna un numero di pratica.
➡️Fase 3: La Visita Medica della Commissione INPS/ASL
Dopo 1-2 mesi, ricevi convocazione (raccomandata A/R) per visita medica presso il Centro Medico INPS/ASL del tuo territorio.
Cosa succede:
Commissione medica composta da 2-3 medici ti esamina
Ti fanno domande sulla mobilità, l'autonomia, le attività quotidiane
Controllano i tuoi referti medici allegati
Valutano se hai davvero i 2 requisiti
Importante: Porta tutta la documentazione sanitaria:
Referti (TAC, RM, ecografie)
Cartelle cliniche di ricoveri
Relazioni specialistiche
Risultati di esami
➡️Fase 4: Il Verbale (Riconoscimento o Rigetto)
Dopo la visita (2-3 settimane), ricevi il verbale:
Se accettato:
L'INPS riconosce l'invalidità al 100%
L'INPS riconosce la non autosufficienza
Decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda amministrativa
Inizia a ricevere €542,02 mensili
Se rigettato:
L'INPS dice: "Non hai i 2 requisiti" (oppure riconosce il 100% ma nega la non autosufficienza)
Hai 6 mesi per ricorrere
Importo 2025 e Compatibilità
Importo:
Invalidi civili totali: €542,02 al mese (€6.504,24 annui)
Ciechi civili assoluti: €1.022,44 al mese (€12.269,28 annui)
Non ci sono tredicesime; sono 12 mensilità
Non è tassato: L'importo non entra nel reddito IRPEF. Non va dichiarato in dichiarazione redditi.
Compatibilità:
✅ Compatibile con qualsiasi reddito (puoi guadagnare €100.000 e averla)
✅ Compatibile con qualsiasi attività lavorativa (puoi lavorare e percepirla)
✅ Compatibile con pensione di inabilità, pensioni dirette/indirette INPS
❌ Non compatibile con analoghi trattamenti di accompagnamento per guerra, lavoro, o servizio (sceglie il più vantaggioso)
❌ Non compatibile con indennità di frequenza (sceglie una)
Attenzione: Ricovero = Sospensione (Con Eccezioni)
ERRORE COMUNE: Molti pensano che l'indennità si fermi con un ricovero. Non sempre.
Regola Base: Se ricoverato gratuitamente in istituto (RSA, comunità riabilitative) per più di 29 giorni, l'indennità si sospende automaticamente.
Eccezioni Importanti:
Ricovero ospedaliero (non RSA/istituto): L'indennità continua anche durante il ricovero
Ricovero di breve durata (meno di 29 giorni): L'indennità continua
Day hospital (non ricovero notturno): L'indennità continua
Ricovero con co pagamento (stato paga solo parte): L'indennità continua se c'è co pagamento della famiglia
Novità 2023 INPS: Se ricoverato per più di 29 giorni in struttura ospedaliera pubblica/convenzionata e l'ospedale NON garantisce assistenza esaustiva, l'indennità continua a essere corrisposta
Se non sai se il tuo ricovero è incluso, vieni da noi: Analizziamo il tuo caso specificamente.
Come Ricorrere Se Rigettato: La Procedura
La Commissione ha detto: "Accompagnamento negato". Cosa fare?
➡️Opzione 1: Ricorso Amministrativo
Se pensi che l'INPS ha sbagliato per motivi amministrativi (reddito, residenza, cittadinanza), puoi fare ricorso amministrativo.
Come:
Online su inps.it, sezione "Ricorso Amministrativo"
Entro 6 mesi dalla notifica del verbale
Con allegata documentazione che prova l'errore dell'INPS
L'INPS risponde entro 90 giorni (ordinatorio). Se non risponde, è silenzio-rigetto.
➡️Opzione 2: Ricorso Giurisdizionale (La Vera Arma)
Se la Commissione ha detto "non hai i 2 requisiti" (motivi sanitari), allora il ricorso che funziona è il ricorso in tribunale.
Come:
Tramite avvocato specializzato in diritto previdenziale (obbligatorio)
Al Tribunale del Lavoro di Roma
Entro 6 mesi dalla notifica del verbale
Con richiesta di Accertamento Tecnico Preventivo (ATPO)
Cosa succede:
Il giudice nomina un Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU) — medico neutrale
Il CTU ti fa una seconda visita medica (indipendente da INPS)
L'INPS può nominare un proprio consulente di parte
Dopo la visita, il CTU scrive un rapporto
Se il CTU dice "hai i 2 requisiti", il giudice vince il caso e l'INPS deve pagare l'accompagnamento + arretrati
Quanto tempo? 12-24 mesi in media, ma vale la pena.
Statistiche: Molti ricorsi che vengono rigettati al primo tentativo vengono accolti al ricorso giurisdizionale perché il CTU è più obiettivo della Commissione.
Perché Rivolgersi al Tuo CAF Specializzato in Via Tuscolana 1256
Affrontare la richiesta di accompagnamento da solo è rischioso. Un errore nel certificato medico, una domanda incompleta, e perdi €6.500 annui per sempre.
Ecco perché consigliamo di affidarti a chi conosce il sistema:
👉🏻Scelta del Medico Certificatore Non tutti i medici sanno compilare il certificato SS3 in modo robusto. Noi conosciamo i migliori medici certificatori della zona Tuscolana. Ti consigliamo quale scegliere.
👉🏻Verifica Pre-Domanda Prima di sottoporre la domanda, verifichiamo:
✅ Il certificato è abbastanza dettagliato?
✅ Hai davvero i 2 requisiti?
✅ La documentazione sanitaria è completa?
Se c'è un buco, lo scopriamo con tempo di correggere.
👉🏻 Compilazione Domanda Online Non sai usare il portale INPS? I nostri consulenti compilano la domanda insieme a te. Zero errori.
👉🏻 Preparazione alla Visita Medica Quando la Commissione ti convoca, ti aiutiamo a prepararti:
Quali documenti portare
Come rispondere alle domande
Quali scenari aspettarsi
Molte persone vanno impreparate e perdono accompagnamento per nervosismo o incompletezza.
👉🏻Ricorso Immediato in Caso di Rigetto Se la Commissione ti rigetta, vieni subito da noi con il verbale. Entro 24-48 ore ti diciamo:
Se il ricorso è amministrativo o giurisdizionale
Quali sono le tue probabilità di successo
Quali documenti servono per vincere
👉🏻 Avvocato Specializzato in Sede Se il ricorso è giurisdizionale, abbiamo un avvocato specializzato in diritto previdenziale direttamente nella nostra sede in Via Tuscolana, 1256. Non cerchi da nessuna parte. L'avvocato conosce già la tua storia, il tuo fascicolo, i tuoi problemi di salute. Tutto concentrato in un unico luogo.

👉🏻Monitoraggio Costante Dopo l'invio della domanda, ti teniamo aggiornato. Controlliamo lo stato online, avvertiamo quando arriva la convocazione a visita, e monitoriamo l'arrivo del verbale.
👉🏻Servizio Completamente Gratuito Come ente di patronato, il nostro costo è completamente gratuito per i residenti. Non paghi nulla.
Domande Frequenti (FAQ)
Se guadagno €50.000 annui, posso avere accompagnamento?
Sì. L'accompagnamento non ha limiti di reddito. Se hai i 2 requisiti (100% + non autosufficienza), lo ricevi comunque.
Se lavoro, posso avere accompagnamento?
Sì. L'accompagnamento è compatibile con lo svolgimento di attività lavorativa. Nessun limite di reddito dal lavoro.
Se sono ricoverato in RSA, perdo l'accompagnamento?
Dipende. Se ricoverato gratuitamente in RSA per più di 29 giorni, si sospende automaticamente. Se ricoverato in ospedale, continua. Se c'è co pagamento della famiglia, continua.
Quanto tempo prima di ricevere i soldi?
Dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda amministrativa (quella online). Se presenti domanda il 15 gennaio, inizia a pagare da febbraio.
Se la domanda è rigettata, quanto tempo ho per ricorrere?
6 mesi dalla notifica del verbale. Dopo 6 mesi, perde il diritto di ricorrere.
Un ricorso giurisdizionale costa soldi?
Sì, devi pagare un avvocato. Ma se vinci, ricevi tutti gli arretrati e i costi legali vengono spesso ridotti dal giudice. Inoltre, la nostra consulenza iniziale è gratuita.
Se ricorro e vinco, ricevo gli arretrati?
Sì. L'assegno decorre dalla data di presentazione della prima domanda (quella rigettata). Ricevi tutti i mesi persi.
Il certificato medico deve essere dal mio medico curante?
No. Può essere da qualunque medico certificatore INPS (pubblico o privato convenzionato). Ti consigliamo quale scegliere.
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Vieni nel nostro ufficio in Via Tuscolana, 1256, Roma 00174 (Tuscolano), e facciamo insieme:
✅ Valutazione gratuita della tua situazione
✅ Verifica dei 2 requisiti
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Tutto gratuito. Tutto in un unico luogo.
📍 Indirizzo: Via Tuscolana, 1256 - Roma 00174📞 Chiamaci (link a telefono) o scrivi per fissare l'appuntamento⏰ Orari: Lunedì - Venerdì: 9:00 - 18:00
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Disclaimer
Questo articolo è informativo e non costituisce consulenza legale o medica. Per questioni specifiche relative al tuo caso, rivolgiti direttamente al nostro patronato o a un professionista specializzato. L'INPS e le procedure possono cambiare; consulta sempre il sito ufficiale inps.it per informazioni aggiornate. Gli importi 2025 citati (€542,02 per invalidi, €1.022,44 per ciechi) sono validi fino al 31 dicembre 2025 salvo rivalutazioni legislative. Le regole sulla compatibilità ricovero sono aggiornate al novembre 2025; verifica sempre l'attuale situazione normativa.
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Ultimo Aggiornamento: Novembre 2025



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